sabato 3 ottobre 2015

"Riflesso": un'idea per i primi freschi settembrini ...

Settembre è arrivato, ma l'aria fresca si fa attendere!
Intanto ho preparato un golfino in cotone.
Questa volta ho scucito una vecchia maglia che ho messo pochissime volte, perché pur piacendomi il colore e il modello, non mi piacevano alcuni difetti che la caratterizzavano: innanzitutto la rigidità delle cuciture. Il cotone usato è piuttosto rigido e grosso, per cui dove si incrociavano più cuciture (per esempio sotto l'ascella) diventava qualcosa di sgradevole. Le maniche, poi, erano un po' corte e l'insieme non era poi tanto di mio gradimento, perciò all'epoca l'avevo messa da parte, anche se ero stata io stessa a farla!
Ho pensato che era necessario fare qualcosa che fosse un po' informe e informale, che potesse anche "cadere" addosso in modo un po' ampio, cercando di dargli un po' di morbidezza.
E' venuto fuori un capo che mi piace, diventato più morbido grazie al modo come l'ho lavorato. Appena ne avrò l'occasione lo realizzerò in lana: sicuramente renderà meglio!




Ecco qua il mio "Riflesso": la stessa treccia caratterizza la spalla, la manica e il fianco.











Particolare del collo: piuttosto scostato, ma non troppo largo!







Il collo non è lavorato a parte e per dare più agio al dietro, sono ricorsa a qualche ferro accorciato.
Particolare del collo dietro: difficile individuare i ferri accorciati!


Lo sprone laterale



Lavorazione in tondo con i ferri circolari n. 5 .
Il filato utilizzato è un vecchio filato della TROPICAL LANE: "Far West" 100% cotone egiziano; un gomitolo: 50 gr /60 m ca.
Ho utilizzato 600 gr. di filato.

Punti utilizzati:

Maglia legaccio:
1° f.: tutto a diritto
2° f.: tutto a rovescio
ripetere questi due ferri

Grana di riso doppia:
1° f.: *1 dir, 1 rov* ripetere per tutto il ferro
2° f.: *1 dir, 1 rov* ripetere per tutto il ferro
Ancora la lavorazione laterale 
3° f.: *1 rov, 1 dir* ripetere per tutto il ferro
4° f.: *1 rov, 1 dir* ripetere per tutto il ferro
ripetere questi ferri

Treccia traforata:
Si lavora su 8 maglie
1° f.:  2 rov,  4 dir, 2 rov
2° f.: 2 rov, passare la prima maglia, lavorare a dir la seconda e passare la prima non lavorata sulla seconda, 1 gettato, 2 dir, 2 rov
3° - 6° : ripetere i primi due ferri.
7° f.:  2 rov, mettere le prime 2 m su un ferro ausiliario, lavorare le altre 2 m a dir passandole sopra, lavorare a dir le 2 m sul ferro ausiliario, 2 rov
8° f.: 2 rov,  4 dir, 2 rov
9° f.: 2 rov, 2 dir, 1 gettato, 2 m. insieme a dir,  2 rov
10° - 15° f.: ripetere i f. 8 e 9
16° f.: 2 rov, mettere le prime 2 m su un ferro ausiliario, lavorare le altre 2 m a dir passandole sotto, lavorare a dir le 2 m sul ferro ausiliario, 2 rov
17° f.: ripetere dal 1° f. 

Motivo a losanghe
Si lavora su 14 maglie.
Particolare del motivo caratterizzante il davanti e il dietro,
con due maglie che si spostano a formare delle losanghe.
Tratto dal libro di Mary Webb "Enciclopedia della maglia" Ed. Giunti  
Lo schema mostra la lavorazione con maglia grana di riso doppia, maglia rasata e 2 m che vengono spostate per creare il disegno: si passa una m. su un ferro ausiliario, si lavorano 2 m a dir, si lavora la m sul ferro ausiliario



ESECUZIONE
Avviare 66 maglie e chiudere il giro, evidenziando con un segnapunti (che indicherò con SP) di colore diverso dagli altri  l'inizio del ferro.
Lavorare in tondo a maglia legaccio per 10 ferri (5 creste) e terminare con un ferro a diritto.

Adesso separare i vari "pezzi" servendosi dei segnapunti (S):  SP (inizio ferro), 2 rov, 4 dir, 2 rov (manica), S, 28 m a grana di riso doppia (davanti), S, 2 rov, 4 dir, 2 rov (manica), S, 22 m a grana di riso doppia (dietro).

Fare subito 4 ferri accorciati sul dietro. Lavorare le 22 m che formano il dietro, girare e lavorare fino a 4 m. prima del segnapunti che indica la manica, girare, lavorare fino a 4 m. prima del segnapunti che indica l'altra manica, girare, lavorare fino a 6 m. prima del segnapunti che indica la manica, girare, lavorare fino a 6 m. prima del segnapunti che indica l'altra manica, girare, lavorare il ferro per intero. Nel ferro successivo iniziare a fare gli aumenti ai lati delle 8 maglie che segnano la spalla: la votare le prime 8 m, S, fare un aumento prendendo il filo tra le maglie e lavorando una maglia ritorta (per evitare che si crei il buco), lavorare le 28 m del davanti, fare un aumento, S, lavorare le 8 m, S, fare un aumento, lavorare le 22 m, fare un aumento, S.
La spalla 

Continuare con gli aumenti in questo modo ad ogni ferro per la lunghezza della spalla, cioè fino al terzo incrocio della treccia, quando si avranno 70 m dietro e 76 davanti.
A questo punto segnare la testa manica: spostare i segnapunti di 2 m. per lato sulla treccia che segna la spalla, si avranno così 12 m. e le 2m aggiunte verranno lavorate a maglia rasata. Procedere in questo modo: SP retrocedendo di 2 m a dir l'inizio del giro, 2 rov, 4 dir, 2 rov, 2 dir, S, 26 m a grana di riso doppia, S (aggiungere un nuovo segnapunti)14 m per il motivo a losanghe, S (aggiungere un nuovo segnapunti), 26 m a grana di riso doppia, S, 2 dir, 2 rov, 4 dir, 2 rov, 2 dir, S, 12 m a grana di riso doppia, S (aggiungere un nuovo segnapunti)14 m per il motivo a losanghe, S (aggiungere un nuovo segnapunti), 20 m a grana di riso doppia, S (aggiungere un nuovo segnapunti)14 m per il motivo a losanghe, S (aggiungere un nuovo segnapunti), 12 m a grana di riso doppia.

Da questo punto in poi gli aumenti vanno fatti solo all'interno della manica ad ogni giro, fin quando non si hanno 42 m. per manica. Quindi gli aumenti si faranno ogni 2 giri, fino a 52 m per manica. Si fanno poi altri 4 ferri facendo a ferri alterni 2 aumenti per lato su davanti e dietro.

Arrivati a 52m per la manica, 76 m davanti e 70 m dietro si staccano le maniche.
Si passano le maglie della manica su un filo e si prosegue con la lavorazione del corpo, aggiungendo 4 m per manica. Sui fianchi si inizia quindi il motivo a treccia, arretrando di 2 m l'inizio del giro (SP).
Da questo momento la lavorazione procede uniforme per la lunghezza desiderata. Se si vuole allargare il capo sui fianchi, si possono inserire degli aumenti. Io ho inserito 2 volte gli aumenti, perché volevo ampliarlo in basso, aumentando una maglia ai lati della treccia per ogni fianco: ciò vuol dire 4 m per volta di aumento.

In corrispondenza del 3° incrocio della treccia, iniziare l'inserto a maglia rasata: ogni due giri aumentare di una maglia per lato della treccia la lavorazione a maglia rasata. n tal modo si crea un effetto triangolo sul dietro e sul davanti si continua a maglia grana di riso solo sulle maglie centrali comprese tra le due losanghe.

Particolare del fianco con la treccia
e il triangolo in maglia rasata. Si nota anche la chiusura a maglia legaccio
Aumenti: il primo in corrispondenza del 3° incrocio della treccia, il secondo al 5° incrocio.

A 4 cm circa prima di raggiungere la lunghezza totale, al momento di fare un nuovo incrocio della treccia, lavorare in questo modo le maglie in prossimità della treccia:
1° f.: 2 rov, treccia (2 rov, 4 dir, 2 rov), 2 rov
2° f.: 4 rov, lavorare tutte a dir le m che formavano la treccia, 4 rov.
3° f.: 4 rov, 2 dir, lavorare tutte a rov le m che formavano la treccia, 2 dir, 4 rov
4° f.: tutto a rov. iniziare da qui la lavorazione a legaccio per 12 f., quindi intrecciare le maglie.


MANICA.

Particolare della manica 
Lavorare un ferro di andata e uno di ritorno sulle 4 maglie aggiunte, prendendo una o due maglie nell'intervallo con le maglie in attesa per evitare la formazione di buchi. Lavorare insieme le eventuali maglie aggiunte e passare sul ferro le maglie in attesa.
Continuare con la lavorazione impostata diminuendo una m per lato delle 4 m aggiunte ogni 4 ferri. fino a raggiungere 40 m.
A 4 cm circa dalla lunghezza totale fare la lavorazione per terminare la treccia, così come si è fatto sui fianchi.
Fare 10 f a maglia legaccio, quindi intrecciare le maglie.


Buon lavoro!



Parte finale del davanti